Gli occhi del cavallo, posti sui lati del corpo, gli
consentono di vedere due immagini diverse, una per ogni occhio e di coprire
quasi 360°. Quindi possiede un’enorme campo visivo.
Le porzioni di campo visivo controllate da entrambi gli
occhi (porzione a V anteriore) forniscono al cavallo la vista stereoscopica a
tre dimensioni che permette di valutare distanze e proporzioni con maggiore
accuratezza. Il resto del campo visivo è a due dimensioni, visione piatta.

I cavalli possiedono nella retina cellule sensibili ai
colori, a differenza dei cani che vedono in tonalità di grigi. Vedono bene il
giallo, l’arancione e il rosso. Distinguono il verde ma non l’azzurro e il
viola.
